Teatro Necessario Teatro dell'Arca Compagnia Teatrale Scatenati
ASSOCIAZIONE CULTURALE
TEATRO NECESSARIO ONLUS

Billy Budd marinaio

Billy Budd marinaio
di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci, un Musical-Rap dal romanzo di Herman Melville

Una storia di marinai per la Compagnia Scatenati, in debutto al Teatro della Corte di Genova, con un testo scritto  da Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci e  tratto da un romanzo del 1891  di Herman Melville “BILLY BUDD”   uscito postumo e ultima sua fatica.
La vicenda si svolge sulla nave da guerra inglese “lndomita” dove il giovane Billy Budd s’imbarca.

Herman Melville (New York 1819-1891) Poeta e Scrittore
autore di tanti libri che raccontano di storie di mare, s’imbarcò più volte durante la sua vita lavorando sulle navi, ed è al ritorno da questi viaggi che nascevano i suoi romanzi, il più famoso dei quali è Moby Dick.
L’immagine rappresentante un veliero è un dipinto di Montague Dawson: “The Crescent Moon”

Il musical avrà la sua Prima il 18 aprile al Teatro della Corte di Genova
e resterà in programmazione fino al 23 aprile

Scene e Costumi di Elisa Gandelli
le Musiche sono di Bruno Coli
per le Luci Clivio Cangemi
Regia di Sandro Baldacci
Scenografie realizzate da “Fuoriscena”
   presso la falegnameria della Casa Circondariale di Marassi

Interpreti gli attori detenuti della Compagnia Scatenati

Anteprima Billy Budd.: prove di scena e foto in costume

Lo SpettacoloLocandinaFotoVideoMusichePressTrailer
– Video-Intervista su Radio Babboleo  –   

“I riverberi di quelle voci rabbiose e disperate, caratterizzate dalle mille sfumature di cui è capace la pazzia, non si sono ancora spenti nei corridoi del Padiglione 40 che già gli “Scatenati” sono pronti a riproporsi sotto la nuova veste di marinai, quasi a voler rendere reale quel loro viaggio immaginario che avevano improvvisato nella camerata dell’Ospedale Psichiatrico.

Ma anche in questo caso c’è qualcosa che non va: la maggior parte di loro sono stati imbarcati con la forza, siamo nel pieno di una guerra: la Rivoluzione francese ha appena nove anni, Wolfgang Amadeus Mozart è morto da appena sette… e uno dei marinai si chiama Billy Budd. Gabbiere di parrocchetto, bello, “solare”, si direbbe oggi, candido, gentile, ingenuo, entusiasta… la persona ideale per generare invidia in un più anziano superiore (non del tutto alieno da inconfessabili secondi fini) che, come la Regina cattiva di Biancaneve, decide di eliminarlo facendo circolare voci false e tendenziose sul suo conto, tacciandolo di fomentare un ammutinamento. Gli ammutinamenti erano all’ordine del giorno in quel periodo ed erano prevenuti, combattuti e sedati nel sangue.  Il malvagio si spinge fino al punto di esporre le proprie malignità al capitano, il quale non crede alle proprie orecchie: convoca Billy che, nell’udire tali e tante infamie e invitato dal capitano a discolparsi, perde l’uso della parola e atterra il calunniatore con un solo poderoso colpo in mezzo alla fronte, uccidendolo. Il capitano è un ottimo uomo prigioniero di pessime leggi, e la storia non avrà quello che si chiama un lieto fine, ma finirà comunque con una inaspettata catarsi: “Ucciso da un angelo di Dio! Tuttavia l’angelo va impiccato…” mormora fra sé il capitano, subito dopo il fattaccio.

Billy Budd, dunque. Ultima fatica di Herman Melville, scritto nel 1891 ma rimasto ignoto ed inedito fino al 1924, parabola, discorso in forma di racconto. Perché questa scelta? Forse perché nella storia della Compagnia la nave è una costante metafora del luogo circoscritto e al tempo stesso un simbolo di libertà; forse perché, questa storia tutta al maschile, dove si formano gruppi e dove si mescolano caratteri diversi può anche essere ricca di spunti comici, ma soprattutto perché tutta la storia (quasi in risposta a Benjamin Britten) può trasmettere ed evocare sensazioni e situazioni attraverso il ritmo, la melodia, i cori. La musica è sicuramente il linguaggio più adatto per raccontare la paura, la tristezza, la rabbia, il bene e il male, il dolore e la gioia; e solo lei può spingersi fino al soprannaturale.”

Scatenati anche nelle librerie

Esce nelle librerie
SCATENATI dieci anni di Teatro Necessario in carcere
de “Il Canneto Editore”
Dedicato agli attori-detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi,
gli “SCATENATI” per l’appunto,
i protagonisti degli spettacoli teatrali di Teatro Necessario.

L’Associazione, che con questo libro ha voluto celebrare 10 anni di attività,
ha incaricato della stesura del volume Eliana Quattrini
e della prefazione Moni Ovadia
SCATENATI dieci anni di Teatro Necessario in carcere
Leggi alcuni frammenti di interviste tratti dal libro

Festival di Borgio Verezzi

23 Luglio 2016 ore 21,30
Piazza Sant’Agostino Borgio Verezzi

La Compagnia Scatenati partecipa al Festival di Borgio Verezzi
con lo spettacolo Padiglione 40 – l’Ordine Imperfetto

nella foto in alto una scena dello spettacolo Padiglione 40

ALCUNI MOMENTI DELLO SPETTACOLO A BORGIO VEREZZI
Foto di Roberto Materassi
Per informazioni sul Festival :  019.61.01.67

Festival di Borgio Verezzi 2016

 

Video-Storia del Teatro dell’Arca

Inaugurazione del Teatro dell’Arca:
abbiamo raccolto in una pagina le notizie riportate dai media
dove puoi trovare i link alla rassegna stampa, agli articoli online,
ai video sui TG
Inoltre sul nostro canale Vimeo puoi vedere
la video-storia sulla costruzione del Teatro dell’Arca
 :
dal gennaio 2010, quando nasce l’idea di costruire il Teatro dentro al carcere di Marassi, al 5 maggio 2016,  giorno dell’inaugurazione.

Il Nuovo Spettacolo: Padiglione 40 L’Ordine Imperfetto

nella foto in alto un momento delle prove,  con il regista Sandro Baldacci
Debutta al teatro Stabile l’ultima fatica della Compagnia Scatenati

PADIGLIONE 40 – L’ORDINE IMPERFETTO
liberamente tratto dal romanzo di Ken Kesey
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci – musiche di Bruno Coli
scene e costumi Elisa Gandelli – luci Clivio Cangemi
Scenografie costruite nel laboratorio di falegnameria
della Casa Circondariale di Marassi
interpreti i detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi
Regia: Sandro Baldacci
LEGGI LE NOTE DEGLI AUTORI E LA TRAMA
Vedi  PRODUZIONE e COORDINAMENTO

Nelle foto sotto alcune scene durante le prove dello spettacolo
Foto di Roberto Materassi

VEDI TUTTE LE FOTO DELLO SPETTACOLO
Teatro della Corte di Genova – Corte Lambruschini
DATE E ORARI: 

Mercoledì   11 maggio ore 10.30 e 20.30
Giovedì        12 maggio ore 10.30 e 19.30
Venerdì        13 maggio ore 10.30 e 20.30
Sabato          14 maggio ore 20.30
Domenica   15 maggio ore 16.00
il link alla pagina del Teatro della Corte

Inaugurazione del Teatro dell’Arca

Giovedì 5 maggio 2016 alle ore 18:00
presso la Casa Circondariale di Genova – Marassi
E’ STATO INAUGURATO IL TEATRO DELL’ARCA
con l’anteprima dello spettacolo 
Padiglione 40 – l’Ordine Imperfetto
liberamente tratto dal romanzo
“Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Ken Kesey

PROGRAMMA
ore 18:00 Cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità
ore 18:30 Anteprima dello spettacolo:
“PADIGLIONE 40 – l’ordine imperfetto”
ore 20:00 Interventi
ore 20:30 Buffet

vedi come si è svolta l’inaugurazione del Teatro dell’Arca
leggi di più sul “Teatro dell’Arca
le schede dello spettacolo: “Padiglione 40 l’Ordine Imperfetto

Angeli con la Pistola

Dal 9 al 15 aprile 2015 in scena al Teatro della Tosse
il nuovo Spettacolo della Compagnia Teatrale Scatenati:  
Angeli con la Pistola
scritto da Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci.
Il Musical è liberamente tratto dal racconto di Damon Runyon
“Madame La Gimp”,  la regia è di Sandro Baldacci

Orari dello spettacolo: 10,30 e 20,30
Sabato 11 aprile ore 21,30
Domenica 12 aprile ore 16,00
Mercoledì 15 aprile ore 10,30
BIGLIETTERIA Tel. 010.24.70.793

 

Buon Natale 2014 da Teatro Necessario

La Compagnia Teatrale “Scatenati” 
formata dagli attori detenuti
della Casa Circondariale di Genova Marassi 
e dagli operatori dell’Associazione Teatro Necessario,  
Vi augura
Buon Natale e Felice Anno Nuovo !
Buon Natale 2014
Buon Natale 2014 e Felice Anno Nuovo da Teatro Necessario Onlus
Se vuoi aiutarci per Natale
puoi aderire alla campagna: Adotta una Perlina
 
IBAN: IT84 D061 7501 41300000 1315 380
 
Tel. 010.24.75.125
 
Grazie

 

Biarritz al Teatro dell’Arca

Venerdì 24 ottobre 2014, per la prima volta il Teatro dell’Arca aprirà le sue porte, in via eccezionale, con lo spettacolo teatrale Biarritz di Guido Conforti, che lo stesso ha voluto regalare come sostegno all’attività dell’Associazione Teatro Necessario onlus

Spettacolo al Teatro dell'Arca
Spettacolo al Teatro dell’Arca
“Le spiagge di Biarritz possono essere prese a metafora della realtà alla quale apparteniamo: una realtà plurima, costituita da innumerevoli individualità, tutte ugualmente necessarie ancorché non indispensabili se singolarmente intese. Come ogni granello di sabbia, ciò che esiste (e in particolare ogni persona che esiste) è un universo in sé e al tempo stesso parte di un corpo che l’ingloba, che lo mette in relazione con altri ed anche con il mistero rappresentato dalla sconfinata, mutevole, maestosa profondità dell’oceano.
Portare Biarritz a teatro vuol dire mettere in mostra questa verità universale e in particolare scegliere come oggetto e protagonista ‘l’umanità’: la persona e le persone”.
(G. Conforti)
 

E’ assolutamente indispensabile ricevere entro il 10 ottobre 2014, copia del documento di riconoscimento alfine di permettere l’autorizzazione per l’ingresso al Teatro dell’Arca; gli indirizzi mail dove spedire:
carloimparato@libero.it – studio@guido conforti.it
per informazioni: 010.24.75.125 – 348.41.41.152