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Desdemona alla Corte

Il 10 Aprile 2018 debutta al Teatro della Corte di Genova il nuovo spettacolo della Compagnia Scatenati
DESDEMONA NON DEVE MORIRE
Liberamente tratto dall’Otello di William Shakespeare
da Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci, che ne hanno steso una versione moderna; la rielaborazione dell’opera tocca un tema di grande attualità,
scandagliando le deviazioni psicologiche che possono spingere un uomo a trasformare “il più bel sentimento del mondo” in un incubo atroce: la violenza sulle donne.

Billy Budd: trailer e foto in anteprima

Conto alla rovescia per lo spettacolo BILLY BUDD IL MARINAIO
della Compagnia Scatenati,
un vero e proprio Musical, con forte componente “rap”

in scena il 18 aprile 2017 al Teatro della Corte di Genova
dove resterà in programmazione fino al 23 aprile.

Eccovi intanto un’anticipazione video
Il trailer di Billy Budd sul nostro canale Vimeo
e, sempre sul nostro Canale Vimeo,
l’intervista di Radio Babboleo
a Sandro Baldacci, Igor Chierici e Luca D’Aragona

Vedi le foto della conferenza stampa,
in presentazione dello spettacolo Billy Budd

In anteprima alcune foto in costume – Ph Roberto Materassi

Tre giorni di “Teatro Carcere Destini incrociati”

Si è chiusa dopo tre giorni di avvenimenti, la Rassegna Nazionale Teatro in Carcere “Destini Incrociati
In questa pagina trovate le rassegne stampa dei quotidiani genovesi e i link agli articoli pubblicati su internet, oltre ad alcune foto dei tanti spettacoli che si sono susseguiti sui palchi del Teatro dell’Arca, del Teatro della Tosse e del Teatro Verdi, ed alcune immagini delle Conferenze a Palazzo Ducale
La Compagnia Scatenati di Teatro Necessario-Teatro dell’Arca ha partecipato alla Rassegna con lo spettacolo: “Padiglione 40” 
foto di Padiglione 40
Nell’immagine in alto, da sinistra: Vito Minoia, direttore Teatro Aenigma, presidente Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere – Sandro Baldacci, regista, direttore Teatro dell¹Arca – Mirco Bonomi: regista, direttore Teatro dell¹Ortica.

Scatti dai tre giorni di Rassegna Teatro in Carcere “Destini Incrociati” – Foto di Roberto Materassi

Press Teatro in Carcere “Destini Incrociati”:
Il Secolo XIX   8/10/2016
Repubblica  8/10/2016  –  14/10/2016
Il Giornale  8/10/2016

Ne parlano in rete:
ligurianotizie.it   articolo 1articolo 2articolo 3
erasuperba.it   articolo
informatutto.info   articolo
goamagazine.it   articolo
liguriaoggi.it   articolo

Destini Incrociati

Importante evento nazionale giunto alla sua terza edizione
Teatro in Carcere “Destini Incrociati”
si terrà a Genova il 14 – 15 – 16 ottobre 2016

destini-incrociati-genova

Durante i tre giorni di manifestazione si potrà assistere a Video Proiezioni, Spettacoli Teatrali, Cortometraggi, Conferenze che si terranno nei più bei palazzi storici genovesi: Palazzo Ducale, Palazzo Tursi, la Biblioteca-Museo dell’Attore; oltre ai più conosciuti Teatri del territorio, che ospiteranno gli spettacoli messi in scena dalle Compagnie Teatrali che lavorano a progetti all’interno dei carceri italiani e che partecipano alla 3a edizione dell’evento .
Anche il Teatro dell’Arca, all’interno del Carcere di Genova Marassi, ospiterà molte delle rappresentazioni della Rassegna
L’apertura ufficiale di “Destini Incrociati” sarà a Palazzo Tursi, in Via Garibaldi a Genova, Venerdì 14 ottobre alle 10,30

VEDI IL PROGRAMMA DEI 3 GIORNI DI RASSEGNA TEATRO IN CARCERE ” DESTINI INCROCIATI”   
Fa parte della Rassegna Nazionale Teatro in Carcere,  “Racconti in Video”
una selezione di interessanti cortometraggi, documentativi del lavoro teatrale in carcere
VEDI IL PROGRAMMA DI “RACCONTI IN VIDEO”

L’ingresso è libero per tutti gli appuntamenti, eccetto per quelli dal vivo ai quali si accede con biglietto dal costo di € 5,00
Per gli spettacoli programmati venerdì 14 e sabato 15 ottobre presso il Teatro dell’Arca,
all’interno della Casa Circondariale di Genova–Marassi, è indispensabile l’autorizzazione per entrare all’interno della struttura carceraria.
E’ necessario prenotarsi fin da ora telefonando al numero  010 8380120   dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
o scrivendo a: segreteria@teatrortica.it
specificando:
motivo, nome, cognome, luogo e data di nascita, numero di un documento in corso di validità e un recapito telefonico
VEDI DOVE SI TROVA IL TEATRO DELL’ARCA

Le foto dei 3 giorni di spettacoli e la rassegna stampa sui quotidiani

Billy Budd marinaio

Billy Budd marinaio
di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci, un Musical-Rap dal romanzo di Herman Melville

Una storia di marinai per la Compagnia Scatenati, in debutto al Teatro della Corte di Genova, con un testo scritto  da Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci e  tratto da un romanzo del 1891  di Herman Melville “BILLY BUDD”   uscito postumo e ultima sua fatica.
La vicenda si svolge sulla nave da guerra inglese “lndomita” dove il giovane Billy Budd s’imbarca.

Herman Melville (New York 1819-1891) Poeta e Scrittore
autore di tanti libri che raccontano di storie di mare, s’imbarcò più volte durante la sua vita lavorando sulle navi, ed è al ritorno da questi viaggi che nascevano i suoi romanzi, il più famoso dei quali è Moby Dick.
L’immagine rappresentante un veliero è un dipinto di Montague Dawson: “The Crescent Moon”

Il musical avrà la sua Prima il 18 aprile al Teatro della Corte di Genova
e resterà in programmazione fino al 23 aprile

Scene e Costumi di Elisa Gandelli
le Musiche sono di Bruno Coli
per le Luci Clivio Cangemi
Regia di Sandro Baldacci
Scenografie realizzate da “Fuoriscena”
   presso la falegnameria della Casa Circondariale di Marassi

Interpreti gli attori detenuti della Compagnia Scatenati

Anteprima Billy Budd.: prove di scena e foto in costume

Lo SpettacoloLocandinaFotoVideoMusichePressTrailer
– Video-Intervista su Radio Babboleo  –   

“I riverberi di quelle voci rabbiose e disperate, caratterizzate dalle mille sfumature di cui è capace la pazzia, non si sono ancora spenti nei corridoi del Padiglione 40 che già gli “Scatenati” sono pronti a riproporsi sotto la nuova veste di marinai, quasi a voler rendere reale quel loro viaggio immaginario che avevano improvvisato nella camerata dell’Ospedale Psichiatrico.

Ma anche in questo caso c’è qualcosa che non va: la maggior parte di loro sono stati imbarcati con la forza, siamo nel pieno di una guerra: la Rivoluzione francese ha appena nove anni, Wolfgang Amadeus Mozart è morto da appena sette… e uno dei marinai si chiama Billy Budd. Gabbiere di parrocchetto, bello, “solare”, si direbbe oggi, candido, gentile, ingenuo, entusiasta… la persona ideale per generare invidia in un più anziano superiore (non del tutto alieno da inconfessabili secondi fini) che, come la Regina cattiva di Biancaneve, decide di eliminarlo facendo circolare voci false e tendenziose sul suo conto, tacciandolo di fomentare un ammutinamento. Gli ammutinamenti erano all’ordine del giorno in quel periodo ed erano prevenuti, combattuti e sedati nel sangue.  Il malvagio si spinge fino al punto di esporre le proprie malignità al capitano, il quale non crede alle proprie orecchie: convoca Billy che, nell’udire tali e tante infamie e invitato dal capitano a discolparsi, perde l’uso della parola e atterra il calunniatore con un solo poderoso colpo in mezzo alla fronte, uccidendolo. Il capitano è un ottimo uomo prigioniero di pessime leggi, e la storia non avrà quello che si chiama un lieto fine, ma finirà comunque con una inaspettata catarsi: “Ucciso da un angelo di Dio! Tuttavia l’angelo va impiccato…” mormora fra sé il capitano, subito dopo il fattaccio.

Billy Budd, dunque. Ultima fatica di Herman Melville, scritto nel 1891 ma rimasto ignoto ed inedito fino al 1924, parabola, discorso in forma di racconto. Perché questa scelta? Forse perché nella storia della Compagnia la nave è una costante metafora del luogo circoscritto e al tempo stesso un simbolo di libertà; forse perché, questa storia tutta al maschile, dove si formano gruppi e dove si mescolano caratteri diversi può anche essere ricca di spunti comici, ma soprattutto perché tutta la storia (quasi in risposta a Benjamin Britten) può trasmettere ed evocare sensazioni e situazioni attraverso il ritmo, la melodia, i cori. La musica è sicuramente il linguaggio più adatto per raccontare la paura, la tristezza, la rabbia, il bene e il male, il dolore e la gioia; e solo lei può spingersi fino al soprannaturale.”

Scatenati anche nelle librerie

Esce nelle librerie
SCATENATI dieci anni di Teatro Necessario in carcere
de “Il Canneto Editore”
Dedicato agli attori-detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi,
gli “SCATENATI” per l’appunto,
i protagonisti degli spettacoli teatrali di Teatro Necessario.

L’Associazione, che con questo libro ha voluto celebrare 10 anni di attività,
ha incaricato della stesura del volume Eliana Quattrini
e della prefazione Moni Ovadia
SCATENATI dieci anni di Teatro Necessario in carcere
Leggi alcuni frammenti di interviste tratti dal libro

Festival di Borgio Verezzi

23 Luglio 2016 ore 21,30
Piazza Sant’Agostino Borgio Verezzi

La Compagnia Scatenati partecipa al Festival di Borgio Verezzi
con lo spettacolo Padiglione 40 – l’Ordine Imperfetto

nella foto in alto una scena dello spettacolo Padiglione 40

ALCUNI MOMENTI DELLO SPETTACOLO A BORGIO VEREZZI
Foto di Roberto Materassi
Per informazioni sul Festival :  019.61.01.67

Festival di Borgio Verezzi 2016

 

Video-Storia del Teatro dell’Arca

Inaugurazione del Teatro dell’Arca:
abbiamo raccolto in una pagina le notizie riportate dai media
dove puoi trovare i link alla rassegna stampa, agli articoli online,
ai video sui TG
Inoltre sul nostro canale Vimeo puoi vedere
la video-storia sulla costruzione del Teatro dell’Arca
 :
dal gennaio 2010, quando nasce l’idea di costruire il Teatro dentro al carcere di Marassi, al 5 maggio 2016,  giorno dell’inaugurazione.