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Voci dall’Arca gennaio maggio 2026

al Teatro dell’Arca
| Gennaio – Maggio 2026 |
Ottava edizione Rassegna Voci dall’Arca

Al via la seconda parte di ‘Voci dall’Arca’ 2025-26

Ad aprire Dora Pro Nobis il 24 gennaio 2026 della compagnia Teatro di Dioniso, tratto dal libro ‘Malamore’ di Concita De Gregorio.
In scena un intenso dialogo in forma di contrappunto tra la voce di Federica Fracassi e il violoncello di Lamberto Curtoni: lei evoca Dora Maar, lui richiama la presenza di Pablo Picasso. Fotografa straordinaria e figura centrale del surrealismo, Dora Maar incontrò Picasso nel 1936, dando inizio a una relazione che la rese una delle sue muse più importanti. A lei si deve l’intera documentazione fotografica della realizzazione di Guernica

Segue Monkey’s Kabarett – La via per la libertà il 7 febbraio 2026, liberamente ispirato a Kafka.
Il monologo musicale di Andrea Nicolini, accompagnato dall’Ensemble Phonodrama, racconta la metamorfosi di Rotpeter, scimmia diventata uomo per necessità di sopravvivenza. Tra grottesco e ironia, musica dal vivo e cabaret, lo spettacolo riflette sui confini della libertà e sul prezzo della trasformazione, mostrando quanto del passato resti inciso nei gesti, nei desideri, nelle contraddizioni dell’umano.

Il calendario prosegue il 20 febbraio 2026 la rassegna cambia registro senza perdere profondità con Musical: dal Teatro al Cinema, andata e ritorno, regia di Umberto Scida. Non un semplice concerto, ma un racconto scenico che attraversa Broadway, West End e Hollywood, intrecciando canzoni celebri, aneddoti e narrazione. Un omaggio al musical come arte totale, capace di unire leggerezza e pensiero, spettacolo e racconto, emozione e memoria collettiva.

Il 6 marzo 2026 arriva Cantanti, ideato e diretto da Carlo Geltrude, testo di Mario Gelardi. Ispirato alla vicenda dei fratelli Brusca, lo spettacolo affronta il tema delicatissimo della collaborazione con la giustizia e della Legge n. 82 del 1991. Senza giudizi netti o semplificazioni, il lavoro indaga colpa e perdono, pubblico e privato, sollevando interrogativi profondi sulla giustizia che invochiamo e su quella che, talvolta, accettiamo. Un teatro civile che sceglie la complessità come atto di responsabilità.

Segue Kohlhaas il 13 marzo 2026, con Marco Baliani attore narrante, regia di Maria Maglietta. Dal racconto di Kleist, prende forma una riflessione senza tempo sul confine tra giustizia e vendetta. Il sopruso iniziale innesca una spirale di violenza che parla tanto al passato quanto agli anni delle lotte politiche e sociali del Novecento. Baliani intreccia racconto e autobiografia artistica, mostrando come il teatro possa farsi luogo di memoria, coinvolgimento e presa di posizione.

Il 28 marzo 2026 la musica diventa gesto politico e poetico con Orchestra del Mare. L’Orchestra Paganini suona strumenti costruiti nella liuteria del carcere di Opera con il legno dei barconi dei migranti, mentre i testi letti e scritti dai detenuti di Marassi accompagnano il concerto. Tragedia e riscatto, scarto e bellezza si fondono in un progetto che restituisce dignità, competenze e futuro, trasformando simboli di dolore in strumenti di arte e memoria, particolarmente significativi per una città di mare come Genova.

L’11 aprile 2026 (S)legati di e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabbris. La vera storia degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates diventa metafora estrema delle relazioni umane. La corda che unisce, sostiene e mette in pericolo è il simbolo di ogni legame portato al limite, dove la verità obbliga a scelte laceranti. Un racconto di sopravvivenza e amicizia che interroga il senso del “tagliare” come gesto necessario, non di tradimento ma di salvezza.

Chiude la rassegna La voce di Antigone dal 19 al 23 maggio, è il lavoro di Eva Cambiale e Carlo Orlando con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi, produzione Teatro Necessario. Antigone non è qui un archetipo da museo, ma una presenza viva, insolente e gioiosa, una forza scenica che canta e danza la libertà. Attraverso il gioco teatrale, la tragedia sofoclea si trasforma in esperienza collettiva, capace di generare luce e serenità, anche nel dolore. Un teatro che non consola, ma apre, e che trova nel carcere uno spazio di verità e dignità.

TGR Liguria notizie sulla Rassegna.
Puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione

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Prenota il tuo biglietto, scegli lo spettacolo dal Cartellone e compila il form di iscrizione Potrai pagare al botteghino, anche con Carta di Credito.
Sono disponibili gli Abbonamenti a prezzo scontato

Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Guglielmina Aureo
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Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Guglielmina Aureo
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Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Lucia Compagnino
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Ne parlano in rete
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Vent’anni di Teatro Necessario

2005-2015 Vent’anni di impegno, arte e umanità.

L’Associazione Teatro Necessario  festeggia un traguardo importante, celebrando due decenni di attività che hanno portato la cultura dove sembrava impossibile: dentro il carcere di Marassi, a Genova.
Nata con l’intento di coniugare teatro e inclusione sociale, l’Associazione Teatro Necessario festeggia vent’anni di progetti.
Un viaggio che l’ha vista impegnata in carcere, cultura, laboratori, spettacoli e costruzione di un luogo simbolico:
il Teatro dell’Arca , un piccolo gioiello interamente in legno e dall’acustica perfetta, costruito dai detenuti stessi dentro l’intercinta della Casa Circondariale di Genova Marassi. 

Qui sotto un video di Telenord, con intervista alla Presidente Mirella Cannata, in occasione dei 20 anni di Teatro Necessario

Materiali visivi sull’Associazione Teatro Necessario 
2025 Documentario su Teatro dell’Arca Backstage e trailer di ‘7 minuti’
2021 Documentario ‘Storia dell’Associazione in 60 secondi’

TUTTI I VIDEO SUL CANALE VIMEO DELL’ASSOCIAZIONE 

Le origini e i fondatori

L’Associazione Teatro Necessario, nata nel 2005 su iniziativa di artisti, operatori culturali e insegnanti, vede tra i suoi fondatori:

Sandro Baldacci, figura centrale,  regista, direttore artistico del Teatro dell’Arca, docente di laboratori teatrali, anima creativa dell’associazione fin dall’inizio.
Il suo impegno ha dato forma a un’idea forte: che il teatro possa entrare “dentro” le mura del carcere, alimentare speranza, trasformare dignità.
Anche dopo la scomparsa improvvisa del regista, nel novembre 2023, che ha segnato una dolorosa rottura, l’Associazione ha continuato a trasformare le idee in gesti concreti di cultura e solidarietà. 
Mirella Cannata da sempre Presidente dell’Associazione e dal 2023 anche Direttore Artistico del Teatro dell’Arca, ha contribuito a mantenere viva l’eredità creativa e progettuale di Sandro Baldacci. 
Carlo Imparato Vicepresidente dell’Associazione, si occupa anche dell’organizzazione all’interno del Teatro dell’Arca.

Attività, laboratori e spettacoli

In vent’anni l’associazione ha messo in atto numerosi progetti,
ogni progetto diventa un’esperienza di crescita condivisa, un’occasione per rimettere al centro la persona attraverso la potenza del teatro:

  • Laboratori teatrali con detenuti che hanno portato alla realizzazione di più di 20 spettacoli visti non solo all’interno del carcere, ma anche da studenti e pubblico esterno.
  • Le Rassegne “Voci dall’Arca”: giunte all’ottava  edizione,  rassegne che danno spazio alle voci del mondo carcerario e periferico, con spettacoli che attraversano confini stretti tra arte, testimonianza e impegno sociale.
  • Eventi speciali dentro il carcere  la mostra dedicata a Keith Haring nel 2023

l’Associazione vanta il Patrocinio e il Sostegno di Enti istituzionali:
la rassegna e le iniziative coinvolgono Enti locali, il Ministero di Grazia e Giustizia, La Compagnia di San Paolo, l’Amministrazione Comunale, la Regione Liguria, La Chiesa Valdese,  il Teatro Nazionale di Genova, L’Associazione Acri, 
e tanti altri Enti e Fondazioni che hanno creduto e credono in questo progetto.

Nel corso degli anni l’Associazione ha ricevuto encomi e medaglie per l’impegno sociale e il lavoro svolto

Realizzazione del Teatro dell’Arca

Uno dei traguardi più concreti e simbolici: la costruzione del Teatro dell’Arca all’interno del carcere di Marassi, con il coinvolgimento diretto dei detenuti
L’idea non era solo di avere un teatro “dentro il carcere”, ma un teatro che fosse parte del percorso di recupero e formazione: un luogo in cui i detenuti potessero non solo recitare, ma anche apprendere mestieri, partecipare attivamente al processo creativo; 
uno spazio simbolico dove il carcere diventa “istituto di cultura”, un ponte tra le mura interne e il pubblico esterno.
Dal novembre 2024 il Teatro è stato intitolato al suo regista e fondatore, prendendo il nome di Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

Articoli – Foto – Video/interviste d’archivio sul Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

2021 Gli ‘Scatenati’ partecipano a Italia’s Got Talent
2016 Mirella Cannata intervista sulla costruzione del Teatro dell’Arca
2016 Documentario su costruzione del Teatro dell’Arca
2013 Dario Fo tiene a battesimo il Teatro dell’Arca ancora in costruzione

 

Conferenza stampa Rassegna autunno 2025

Si è tenuta martedì 7 ottobre a Palazzo Tursi – Salone di Rappresentanza
la Conferenza stampa per presentare la nuova Rassegna Voci dall’Arca stagione ottobre-dicembre 2025 – 20 anni di Musica e Teatro Civile. 

foto di Roberto Materassi

Dal 18 ottobre sei gli spettacoli fino a Natale.
Il Teatro dell’Arca apre la nuova stagione con gli New Quartet e il loro spettacolo Paganini Rock Album
L’apertura segna l’avvio dell’ottava edizione di “Voci dall’Arca”, rassegna che quest’anno coincide con i vent’anni dell’Associazione Teatro Necessario, promotrice del progetto che porta l’arte e la cultura nel cuore del penitenziario di Marassi.
Siamo nati nel 2005 — racconta Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione e direttrice artistica del Teatro dell’Arca — abbiamo iniziato con un laboratorio insieme a Sandro Baldacci e, in questi vent’anni, abbiamo messo in scena oltre duemila spettacoli, avviato percorsi formativi nei mestieri tecnici e costruito questo spazio teatrale unico, aperto sia ai detenuti che al pubblico esterno.”
Credo che sia un’occasione più unica che rara per i detenuti — afferma la direttrice del carcere Tullia Arditoper esprimere se stessi, mettersi alla prova e vivere esperienze di vera condivisione artistica.”

Nei video qui sotto intervista di Liguria Day a Mirella Cannata e Serena Andreani

In occasione del ventennale, è stato istituito anche il Premio Sandro Baldacci,

in memoria del regista e anima dell’associazione: lo spettacolo vincitore aprirà la stagione 2026-2027 del Teatro dell’Arca.

Il cartellone, tra musica, circo e teatro civile, propone sei appuntamenti fino a Natale. Dal 7 al 15 novembre debutterà la nuova produzione interna: detenuti di alta sicurezza e attori professionisti porteranno in scena una rilettura intensa e surreale del “Processo” di Kafka, simbolo di riflessione e riscatto attraverso l’arte.


Puoi vedere questo video anche sul nostro canale Vimeo

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Voci dall’Arca ottobre dicembre 2025

Torna “Voci dall’Arca”:
sei spettacoli tra teatro civile, musica
e nuove sperimentazioni

al Teatro dell’Arca
| Ottobre – Dicembre 2025 |
Ottava edizione della Rassegna Voci dall’Arca

Dal 18 ottobre al 13 dicembre 2025 prende vita l’ottava edizione della rassegna “Voci dall’Arca”, con repliche aperte al pubblico e spettacoli dedicati sia alle scuole che alla popolazione detenuta.
La prima parte della stagione 2025-26 propone sei spettacoli in un programma che spazia dalla prosa al rock, dal teatro musicale al circo contemporaneo. 

IL PROGRAMMA:  L’Arca riapre con 6 voci per 6 storie

Sabato 18 ottobre
un omaggio alla figura di Paganini: “Paganini The Rock”, firmato dagli straordinari GnuQuartet che trasformano il genio del violino in un’icona rock senza tempo.
Sabato 25 ottobre
Oscar De Summa, con “Stasera sono in vena”, un intenso monologo accompagnato da musica live che racconta, con lucidità e ironia, la discesa nell’abisso della tossicodipendenza negli anni ’80. 
Dal 7 al 14 novembre
l’Associazione Teatro Necessario presenta “Il Processo”, tratto dal capolavoro di Kafka e dal film di Orson Welles, attori in scena sono i detenuti della sezione di Alta Sicurezza.
Sabato 22 novembre
in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, va in scena “Karaoke Femminista”, uno spettacolo che esplora il rapporto tra musica, identità di genere e stereotipi culturali.
Sabato 6 dicembre
il Festival Circumnavigando propone “Carré de Je” : acrobazie poetiche e un pizzico di follia in uno spettacolo che parla di relazione, solitudine e gioco.
Sabato 13 dicembre
chiude la prima parte della stagione, il tradizionale e attesissimo “A Christmas Welcome”, il concerto natalizio dei BSMT Singers, le straordinarie voci della Bernstein School of Musical Theatre con canti natalizi del mondo.

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“Voci dall’Arca” non è solo una stagione teatrale: è un laboratorio di inclusione, un’occasione di dialogo tra arte e società, tra chi è dentro e chi è fuori.

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Sentinella a che punto è la notte?

per la Rassegna Voci dall’Arca 2025
al ‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci’
uno spettacolo di produzione
Associazione Teatro Necessario Genova

SENTINELLA, A CHE PUNTO E’ LA NOTTE
‘Sogni, visioni, evasioni, ricordi’
compagnia teatrale Scatenati
di autori vari
Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
produzione Teatro Necessario Genova

La prima dello spettacolo al Teatro Nazionale di Genova il 7 maggio

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Prenota il tuo biglietto al Teatro dell’Arca scegliendo la data che preferisci
e compila il form con i tuoi dati,   5  le repliche

Intervista a Mirella Cannata, Presidente di Teatro Necessario e Direttore Artistico del Teatro dell’Arca – puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione Teatro Necessario

Dopo il debutto dello spettacolo ‘Sentinella a che punto è la notte?’ al Teatro Nazionale di Genova, un incontro tra gli attori-detenuti e i ragazzi delle scuole- puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione Teatro Necessario

Voci dall’Arca gennaio-maggio 2025

Dal 25 gennaio il via alla 2a parte della Rassegna:
VOCI DALL’ARCA – NON SIAMO OMBRE

Al ‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
la Rassegna, giunta alla sua 7a edizione,
propone 8 spettacoli, per un totale di 28 repliche comprese quelle per la popolazione detenuta e le mattinée dedicate alle scuole

Con un Abbonamento si potrà accedere a 6 spettacoli a scelta ad un prezzo ridotto

Sul Cartellone la stagione da gennaio a maggio 2025
con un click si arriva alla pagina dell’evento scelto,
dove inserire i propri dati per effettuare la prenotazione

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Il 17 gennaio 2025 la Rassegna Voci dall’Arca è stata presentata con una Conferenza Stampa a Palazzo Tursi, nel Salone di Rappresentanza
Puoi guardare questo video anche sul nostro canale Vimeo

Nel video qui sotto, Mirella Cannata al TGR Liguria parla della Rassegna Voci dall’Arca
puoi vedere questo video anche sul nostro canale Vimeo

nel video successivo:
Mirella Cannata e Carlo Imparato intervistati da Liguria Day sullo spettacolo:  ‘Sentinella, a che punto è la notte?’ 
di produzione ‘Teatro Necessario’ che debutterà al Teatro Ivo Chiesa il 7 maggio 2025 e al Teatro dell’Arca dal 12 al 17 maggio 2025
puoi vedere questo video anche sul nostro canale Vimeo

Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

A un anno dalla scomparsa, in ricordo e in onore,
il Teatro dell’Arca di Genova viene intitolato al suo regista e fondatore.

Con un evento dedicato, il 16 novembre 2024,  viene onorato Sandro Baldacci intitolandogli il Teatro dell’Arca.
Dopo una commemorazione svoltasi all’interno del teatro stesso, la cerimonia è proseguita all’esterno, dove un drappo bianco ha svelato l’insegna a cui è stato aggiunto il suo nome

Il Teatro dell’Arca di Genova Intitolato a Sandro Baldacci:
Un Tributo a un Maestro del Palcoscenico

Il 16 novembre 2024 il Teatro dell’Arca, uno dei luoghi significativi della scena teatrale cittadina per la sua particolarità, ha reso omaggio al suo regista e fondatore, Sandro Baldacci, intitolandogli ufficialmente il proprio nome.
Un evento emozionante, che ha celebrato non solo la figura artistica del regista, ma anche l’impegno di una vita, dedicata alla crescita del teatro e della comunità culturale.

La cerimonia, carica di emozione e ricordi, è iniziata con una commemorazione speciale, durante la quale sono stati proiettati video che ripercorrevano la carriera di Sandro Baldacci, accompagnati da dichiarazioni di persone che lo hanno conosciuto e che hanno avuto l’opportunità di lavorare al suo fianco; artisti, colleghi e amici hanno condiviso aneddoti e riflessioni, raccontando come il suo genio creativo e la sua passione per il teatro abbiano segnato la loro vita professionale e personale.

L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere la storia del Teatro dell’Arca, ideato da Baldacci e dagli altri fondatori dell’Associazione Teatro Necessario, all’interno della Casa Circondariale di Genova Marassi e costruito dai detenuti stessi; un luogo di impegno culturale e di aiuto alla riabilitazione dentro al carcere.

Sin dal suo esordio, il regista ha saputo infondere nel teatro una visione originale e un profondo legame con la realtà sociale e le sue fasce più deboli, cercando sempre di offrire uno spazio per il pensiero e l’espressione artistica libera.

L’intitolazione del Teatro a Sandro Baldacci è stata un gesto simbolico che racchiude il rispetto e l’affetto che la città di Genova ha nei confronti di un uomo che ha saputo dare tanto al panorama culturale locale.
La sua scomparsa, avvenuta un anno prima, ha lasciato un vuoto difficile da colmare, ma attraverso l’intitolazione del teatro e la continuità del suo impegno, la sua eredità continua a vivere, ispirando le generazioni future di artisti e spettatori.

Alla fine della cerimonia, la targa commemorativa è stata svelata e, con un’emozione condivisa da tutti i presenti, il nome di Sandro Baldacci è stato ufficialmente aggiunto all’insegna del Teatro dell’Arca.
Un atto che non solo conserva il suo ricordo, ma che testimonia la forza e la vitalità del suo contributo al mondo del teatro.

Il 16 novembre 2024 è stato anche un giorno che ha rafforzato il legame tra il Teatro dell’Arca e la città di Genova, celebrando non solo la memoria di un grande maestro, ma anche il valore del teatro come luogo di crescita e di incontro, fondamentale per la cultura e la comunità.

LEGGI DI PIU’ SU SANDRO BALDACCI


IL TEATRO DELL’ARCA ORA E’ DEDICATO AL SUO REGISTA
puoi guardare questo video anche sul nostro canale Vimeo

 

Intervista alla regista Serena Andreani che a lungo ha lavorato con Sandro Baldacci come aiuto regista (video intervista di Liguria Day)
puoi guardare questo video anche sul nostro canale Vimeo

 

Conferenza stampa Rassegna 2024

La Conferenza Stampa della Rassegna 2024 di Voci dall’Arca, tenutasi nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è aperta nel ricordo di Sandro Baldacci regista e direttore artistico del Teatro dell’Arca.

La Presidente dell’Associazione Teatro Necessario, Mirella Cannata dice:
oggi sono due mesi che si è spento Sandro Baldacci il fondatore e l’anima di questo sogno e utopia che è diventato realtà. La programmazione rifletterà quello che lui aveva impostato nei mesi scorsi.
L’Associazione Teatro Necessario che nel 2013 ha costruito il Teatro dell’Arca, quest’anno porta sul palco due spettacoli: ‘La parola ai giurati’ e ‘7 minuti’.

Alla Conferenza, guidata dal Vice Presidente dell’Associazione Carlo Imparato, sono intervenuti la direttrice del carcere di Marassi, Dott.ssa Tullia Ardito, Claudio Orazi sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice, Francesca Corso Assessore alle Pari Opportunità.

La Rassegna apre il 27 gennaio e si conclude il 31 maggio 2024,
sono aperte le iscrizioni per prenotarsi agli spettacoli
sul  CARTELLONE tutta la programmazione

Alcune immagini della Conferenza Stampa, foto di Roberto Materassi

Ne parlano in rete

> Genova 24
> Mente Locale
> Liguria Day
> Primo Canale
> Comune di Genova
> Babboleo

PRESS QUOTIDIANI
click sui link per aprire i PDF in una nuova scheda

> Il-Secolo-XIX-conferenza-Rassegna-2024
> Repubblica-conferenza-Rassegna-2024

Qui sotto un video sull’evento, a cura del Comune di Genova
servizio di Irene Moretti

A-Palazzo-Tursi-Presentazione-della-Rassegna-2024 da Teatro Necessario su Vimeo.

Rassegna autunno Voci dall’Arca 2023-24

Riparte la Rassegna Voci dall’Arca, giunta alla sua Sesta Edizione.
Ad aprire la stagione autunnale l’attesissimo concerto di Antonella Ruggiero con la Band di Piazza Caricamento;
Teatro Necessario porta sul palco dell’Arca un primo studio dello spettacolo ‘La parola ai giurati’ che sarà in cartellone a maggio 2024 nella sua versione integrale e che vede protagonisti 12 detenuti dell’alta sicurezza, con una prova aperta al pubblico per il giorno 28 ottobre; seguono gli spettacoli : Robe dell’altro mondo, Dirimpetto,  Dentro una storia vera se volete e Lucia Mallardi, ex calciatrice e artista di strada, con: Maradonna la calciattrice.
Per le feste di Natale il consueto appuntamento con i BSMT Singers diretti da Shawna Farrel e Vincenzo Li Causi

La Rassegna Voci dall’Arca è realizzata con il sostegno di 
Fondazione Compagnia di San Paolo

Ecco gli spettacoli della Rassegna “Voci dall’Arca” autunno 2023:

VEDI LA BROCHURE RASSEGNA VOCI DALL’ARCA AUTUNNO ’23

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Ne parlano in rete:

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> SmartComuneGenova
> Asterischi di Musiche
> Rockol
> Radio Babboleo
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Stampa Quotidiani:

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Radio Babboleo intervista Mirella Cannata

Radio24 intervista Mirella Cannata

Stamattina 21 maggio 2023  su RADIO24
in una puntata di ‘Si può fare, voci da un mondo possibile’
in  ‘le nostre prigioni’   una delle rubriche curate da Laura Bettini,
intervista a Mirella Cannata Presidente dell’Associazione Teatro Necessario.
La Presidente parla della Casa Circondariale di Genova Marassi, dove l’Associazione Teatro Necessario lavora con i detenuti, della costruzione del Teatro dell’Arca: primo nel suo genere in tutta Europa, perché costruito nell’intercinta del Carcere di Marassi dai detenuti stessi
e delle possibilità che un detenuto può avere di imparare un mestiere con i laboratori all’interno del carcere, durante il periodo di reclusione: nella foto in questa pagina, uno dei momenti di allestimento di uno spettacolo al Teatro dell’Arca, a cui partecipano attivamente i detenuti stessi (foto di Roberto Materassi)
Nell’intervista si parla anche della mostra all’interno del Teatro dell’Arca sulle opere di Keith Haring, dal 22 al 29 maggio 2023, iniziativa unica nel suo genere

ASCOLTA L’INTERVISTA