Ecco il vincitore della prima edizione del Premio Sandro Baldacci:
Il gradino più alto del podio va a “Un bar di paese”, uno straordinario progetto che vede protagonisti i detenuti-attori della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena, coordinati da Annalisa Bianco (Egumteatro) e Rita Ceccarelli (Lalut);
lo spettacolo è stato scritto dai ragazzi della Casa Circondariale di Santo Spirito di Siena, con la produzione firmata da Compagnia Lalut ed Egumteatro.
Lo spettacolo andrà in scena sul palco del Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
il prossimo 16 novembre e aprirà la ‘Stagione 2026-27’ al Teatro dell’Arca
Inoltre la giuria ha voluto tributare un riconoscimento speciale per l’alto valore artistico e sociale espresso da un’altra realtà:
viene assegnata una menzione speciale alla compagnia Papillon della Casa Circondariale di Lecce, per lo spettacolo “I prossimi, e l’ultimo non chiuda la porta”.
I nostri ringraziamenti
Desideriamo ringraziare di vero cuore i membri della giuria
per il loro prezioso e attento lavoro di selezione:
– Carla Signoris, attrice
– Matteo Brighenti, giornalista e critico teatrale
– Andrea Porcheddu, critico teatrale, giornalista e drammaturgo del Teatro Nazionale di Genova
– Tindaro Granata, attore e regista
– Mattia Baldacci, musicista, attore (e figlio di Sandro)
Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione e Direttrice Artistica del Teatro dell’Arca, ha espresso un profondo ringraziamento non solo ai giurati per l’attento lavoro di selezione, ma a tutte le realtà carcerarie che si sono candidate: «Ognuna di loro ci ha permesso di affacciarci sul proprio mondo, offrendoci il privilegio di guardare e conoscere da vicino attività teatrali di immenso valore umano».
L’appuntamento è quindi per il 16 novembre 2026 a Genova, per una serata di grande teatro che dimostra, ancora una volta, come l’arte non conosca confini.

