La nuova stagione di Voci dall’Arca, in programma da ottobre a dicembre 2026, torna ad animare la sala del Teatro dell’Arca Sandro Baldacci.
Organizzata dall’Associazione Teatro Necessario, la rassegna porta in scena un Cartellone vario che intreccia teatro di ricerca, musica solista e d’insieme, narrazione civile e circo d’autore.

La stagione al Teatro dell’Arca Sandro Baldacci inizia il 16 ottobre con lo spettacolo Arpaora, progetto solista di Ana Crismán.
L’artista andalusa nata a Jerez de la Frontera, una delle culle storiche del flamenco, va ben oltre le regole classiche di questo stile, introducendo uno strumento storicamente estraneo a questo repertorio: l’arpa; una versione inedita dell’uso dello strumento, adattandolo ai diversi stili della tradizione come bulerías, seguiriyas, soleá e fandangos
Il 30 ottobre segue lo spettacolo Fame, ispirato all’opera di Knut Hamsun e diretto da Armando Punzo; in scena l’attore Paul Cocian accompagnato dalla musica dal vivo di Andrea Salvadori (pianoforte, chitarre ed elettronica). Una produzione firmata dalla Compagnia della Fortezza in collaborazione con Carte Blanche.
Il calendario prosegue il 7 novembre con La notte dei bambini. Gaia Nanni porta in scena un testo scritto a quattro mani con Giuliana Musso, che cura anche la regia. Lo spettacolo racconta la storia vera di una notte del 2007 a Firenze, quando un’intera città, nell’arco di una sola notte, aiutò per scortare e mettere in salvo i bambini ricoverati in ospedale. Coproduzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole e Fondazione Sipario Toscana Onlus.
Il 16 novembre arriva a Genova sul palco dell’Arca Un bar di paese, lo spettacolo nato nel carcere Santo Spirito di Siena, ha vinto la prima edizione del Premio Teatro Carcere “Sandro Baldacci” assegnato da una giuria di esperti del settore.
Il 27 novembre segue Mercoledì delle ceneri. La storia si svolge in un paese di provincia durante i festeggiamenti del Carnevale.
Sotto la superficie festosa fatta di carri e ritrovi popolari, si nasconde il ricordo di un femminicidio e l’omertà della comunità; le maschere del Carnevale celano così l’ipocrisia di una società che sceglie di non affrontare le proprie responsabilità.
In scena un ampio gruppo di attori diretti da Valentina Esposito per Fort Apache Cinema Teatro.
Per salutare il pubblico prima delle festività l’11 dicembre i Bsmt Singers portano al Teatro dell’Arca Sandro Baldacci il loro consueto ed emozionante concerto di Natale: Christmas Welcome. La direzione è di Shawna Farrell e Vincenzo Li Causi, la formazione si esibirà con l’accompagnamento pianistico del Maestro Maria Galantino.
Il 18 dicembre chiude la prima parte della stagione Bakèkè, lo spettacolo solista di Fabrizio Rosselli, clown e artista circense attivo tra Italia e Francia, che porta in scena uno spettacolo ironico sul valore della determinazione.
Usando decine di secchi di plastica impilati che cadono e si incastrano in architetture impossibili e strutture precarie, il protagonista affronta piccoli e grandi fallimenti con comicità e poesia
Uno spettacolo sulla resilienza umana di fronte al fallimento e una riflessione sulla perseveranza.









