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Rassegna ottobre dicembre 2026

La nuova stagione di Voci dall’Arca, in programma da ottobre a dicembre 2026, torna ad animare la sala del Teatro dell’Arca Sandro Baldacci.
Organizzata dall’Associazione Teatro Necessario, la rassegna porta in scena un Cartellone vario che intreccia teatro di ricerca, musica solista e d’insieme, narrazione civile e circo d’autore.

La stagione al Teatro dell’Arca Sandro Baldacci inizia il 16 ottobre con lo spettacolo Arpaora, progetto solista di Ana Crismán.
L’artista andalusa nata a Jerez de la Frontera, una delle culle storiche del flamenco, va ben oltre le regole classiche di questo stile, introducendo uno strumento storicamente estraneo a questo repertorio: l’arpa; una versione inedita dell’uso dello strumento, adattandolo ai diversi stili della tradizione come bulerías, seguiriyas, soleá e fandangos

Il 30 ottobre segue lo spettacolo Fame, ispirato all’opera di Knut Hamsun e diretto da Armando Punzo; in scena l’attore Paul Cocian accompagnato dalla musica dal vivo di Andrea Salvadori (pianoforte, chitarre ed elettronica). Una produzione firmata dalla Compagnia della Fortezza in collaborazione con Carte Blanche.

Il calendario prosegue il 7 novembre con La notte dei bambini. Gaia Nanni porta in scena un testo scritto a quattro mani con Giuliana Musso, che cura anche la regia. Lo spettacolo racconta la storia vera di una notte del 2007 a Firenze, quando un’intera città, nell’arco di una sola notte, aiutò per scortare e mettere in salvo i bambini ricoverati in ospedale. Coproduzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole e Fondazione Sipario Toscana Onlus.

Il 16 novembre arriva a Genova sul palco dell’Arca Un bar di paese, lo spettacolo nato nel carcere Santo Spirito di Siena, ha vinto la prima edizione del Premio Teatro Carcere “Sandro Baldacci” assegnato da una giuria di esperti del settore.

Il 27 novembre segue Mercoledì delle ceneri. La storia si svolge in un paese di provincia durante i festeggiamenti del Carnevale.
Sotto la superficie festosa fatta di carri e ritrovi popolari, si nasconde il ricordo di un femminicidio e l’omertà della comunità; le maschere del Carnevale celano così l’ipocrisia di una società che sceglie di non affrontare le proprie responsabilità.
In scena un ampio gruppo di attori diretti da Valentina Esposito per Fort Apache Cinema Teatro.

Per salutare il pubblico prima delle festività l’11 dicembre i Bsmt Singers portano al Teatro dell’Arca Sandro Baldacci il loro consueto ed emozionante concerto di Natale: Christmas Welcome. La direzione è di Shawna Farrell e Vincenzo Li Causi, la formazione si esibirà con l’accompagnamento pianistico del Maestro Maria Galantino.

Il 18 dicembre chiude la prima parte della stagione Bakèkè, lo spettacolo solista di Fabrizio Rosselli, clown e artista circense attivo tra Italia e Francia, che porta in scena uno spettacolo ironico sul valore della determinazione.
Usando decine di secchi di plastica impilati che cadono e si incastrano in architetture impossibili e strutture precarie, il protagonista affronta piccoli e grandi fallimenti con comicità e poesia
Uno spettacolo sulla resilienza umana di fronte al fallimento e una riflessione sulla perseveranza.

Premio Sandro Baldacci: chi ha vinto

Ecco il vincitore della prima edizione del Premio Sandro Baldacci:

Il gradino più alto del podio va a “Un bar di paese”, uno straordinario progetto che vede protagonisti i detenuti-attori della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena, coordinati da Annalisa Bianco (Egumteatro) e Rita Ceccarelli (Lalut);
lo spettacolo è stato scritto dai ragazzi della Casa Circondariale di Santo Spirito di Siena, con la produzione firmata da Compagnia Lalut ed Egumteatro.

Lo spettacolo andrà in scena sul palco del Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
il prossimo 16 novembre e aprirà la ‘Stagione 2026-27’ al Teatro dell’Arca

Inoltre la giuria ha voluto tributare un riconoscimento speciale per l’alto valore artistico e sociale espresso da un’altra realtà:
viene assegnata una menzione speciale alla compagnia Papillon della Casa Circondariale di Lecce, per lo spettacolo “I prossimi, e l’ultimo non chiuda la porta”.

I nostri ringraziamenti

Desideriamo ringraziare di vero cuore i membri della giuria
per il loro prezioso e attento lavoro di selezione:
Carla Signoris, attrice
Matteo Brighenti, giornalista e critico teatrale
Andrea Porcheddu, critico teatrale, giornalista e drammaturgo del Teatro Nazionale di Genova
Tindaro Granata, attore e regista
Mattia Baldacci, musicista, attore (e figlio di Sandro)

Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione e Direttrice Artistica del Teatro dell’Arca, ha espresso un profondo ringraziamento non solo ai giurati per l’attento lavoro di selezione, ma a tutte le realtà carcerarie che si sono candidate: «Ognuna di loro ci ha permesso di affacciarci sul proprio mondo, offrendoci il privilegio di guardare e conoscere da vicino attività teatrali di immenso valore umano».

L’appuntamento è quindi per il 16 novembre 2026 a Genova, per una serata di grande teatro che dimostra, ancora una volta, come l’arte non conosca confini.

Premio Sandro Baldacci

‘Premio Teatro Carcere Sandro Baldacci’ 
edizione 2026

L’Associazione Teatro Necessario che quest’anno festeggia 20 anni di attività,  dà il via alla prima edizione del concorso; il vincitore aprirà la successiva stagione della Rassegna Voci dall’Arca. 

Il premio celebra la memoria di Sandro Baldacci, co-fondatore di Teatro Necessario e la sua visione del teatro come riflessione e crescita umana;
regista e direttore artistico del Teatro dell’Arca, ha dedicato la sua esistenza allo spettacolo nelle sue moltecipli forme, iniziando giovanissimo 
dal 2024 il Teatro dell’Arca  è stato dedicato al suo regista.

Il Premio Teatro Carcere Sandro Baldacci è istituito dall’Associazione Teatro Necessario che opera all’interno del Carcere di Marassi dal 2005 e che nel 2013 ha realizzato il Teatro dell’Arca, costruito dai detenuti stessi nell’intercinta della Casa Circondariale

Possono partecipare al bando le compagnie che operano all’interno delle carceri sul territorio nazionale.
La compagnia selezionata sarà invitata a rappresentare lo spettacolo vincitore in apertura della stagione teatrale del ‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci’  in data 16 novembre 2026.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2026,
all’indirizzo e mail 
premiobaldacci@gmail.com
con oggetto “Candidatura Premio Baldacci – Nome Compagnia /Istituto

A decretare il vincitore, una giuria eccezionale di esperti teatrali formata da:
– Carla Signoris, attrice
– Matteo Brighenti, giornalista e critico teatrale
– Andrea Porcheddu, critico teatrale, giornalista e drammaturgo del Teatro Nazionale di Genova
– Tindaro Granata, attore e regista
– Mattia Baldacci, musicista, attore (e figlio di Sandro)

LEGGERE CON ATTENZIONE IL BANDO VISIONABILE A QUESTO LINK

Qui sotto un Podcast da un programma su Radio Vaticano: I Cellanti
Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione Teatro Necessario e Direttrice Artistica del Teatro dell’Arca, è intervistata da Roberta Barbi


VEDI CHI HA VINTO LA PRIMA EDIZIONE DEL
PREMIO SANDRO BALDACCI TEATRO DELL’ARCA

La voce di Antigone

Rassegna Voci dall’Arca gennaio-maggio 2026
‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci’
uno spettacolo di produzione
Associazione Teatro Necessario Genova
Regia Eva Cambiale, Carlo Orlando
Con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi

La voce di Antigone che nella tragedia di Sofocle si leva, solo contro tutti, per salvare la dignità e l’onore del cuore dell’uomo di fronte alle barbarie è una voce allegra e insolente, profonda e alta, che attraverso il gioco della finzione teatrale può ancora portarci tanta luce

lo spettacolo debutta al Teatro Ivo Chiesa il 13 maggio 2026

e dal 19 al 23 maggio al Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

Prenota il tuo biglietto al Teatro dell’Arca scegliendo la data che preferisci
e compila il form con i tuoi dati,   5 le repliche

19 maggio 2026   – ore 20,30

20 maggio 2026   – ore 20,30

21 maggio 2026   – ore 20,30

22 maggio 2026   – ore 20,30

23 maggio 2026   – ore 20,30

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Voci dall’Arca gennaio maggio 2026

al Teatro dell’Arca
| Gennaio – Maggio 2026 |
Ottava edizione Rassegna Voci dall’Arca

Al via la seconda parte di ‘Voci dall’Arca’ 2025-26

Ad aprire Dora Pro Nobis il 24 gennaio 2026 della compagnia Teatro di Dioniso, tratto dal libro ‘Malamore’ di Concita De Gregorio.
In scena un intenso dialogo in forma di contrappunto tra la voce di Federica Fracassi e il violoncello di Lamberto Curtoni: lei evoca Dora Maar, lui richiama la presenza di Pablo Picasso. Fotografa straordinaria e figura centrale del surrealismo, Dora Maar incontrò Picasso nel 1936, dando inizio a una relazione che la rese una delle sue muse più importanti. A lei si deve l’intera documentazione fotografica della realizzazione di Guernica

Segue Monkey’s Kabarett – La via per la libertà il 7 febbraio 2026, liberamente ispirato a Kafka.
Il monologo musicale di Andrea Nicolini, accompagnato dall’Ensemble Phonodrama, racconta la metamorfosi di Rotpeter, scimmia diventata uomo per necessità di sopravvivenza. Tra grottesco e ironia, musica dal vivo e cabaret, lo spettacolo riflette sui confini della libertà e sul prezzo della trasformazione, mostrando quanto del passato resti inciso nei gesti, nei desideri, nelle contraddizioni dell’umano.

Il calendario prosegue il 20 febbraio 2026 la rassegna cambia registro senza perdere profondità con Musical: dal Teatro al Cinema, andata e ritorno, regia di Umberto Scida. Non un semplice concerto, ma un racconto scenico che attraversa Broadway, West End e Hollywood, intrecciando canzoni celebri, aneddoti e narrazione. Un omaggio al musical come arte totale, capace di unire leggerezza e pensiero, spettacolo e racconto, emozione e memoria collettiva.

Il 6 marzo 2026 arriva Cantanti, ideato e diretto da Carlo Geltrude, testo di Mario Gelardi. Ispirato alla vicenda dei fratelli Brusca, lo spettacolo affronta il tema delicatissimo della collaborazione con la giustizia e della Legge n. 82 del 1991. Senza giudizi netti o semplificazioni, il lavoro indaga colpa e perdono, pubblico e privato, sollevando interrogativi profondi sulla giustizia che invochiamo e su quella che, talvolta, accettiamo. Un teatro civile che sceglie la complessità come atto di responsabilità.

Segue Kohlhaas il 13 marzo 2026, con Marco Baliani attore narrante, regia di Maria Maglietta. Dal racconto di Kleist, prende forma una riflessione senza tempo sul confine tra giustizia e vendetta. Il sopruso iniziale innesca una spirale di violenza che parla tanto al passato quanto agli anni delle lotte politiche e sociali del Novecento. Baliani intreccia racconto e autobiografia artistica, mostrando come il teatro possa farsi luogo di memoria, coinvolgimento e presa di posizione.

Il 28 marzo 2026 la musica diventa gesto politico e poetico con Orchestra del Mare. L’Orchestra Paganini suona strumenti costruiti nella liuteria del carcere di Opera con il legno dei barconi dei migranti, mentre i testi letti e scritti dai detenuti di Marassi accompagnano il concerto. Tragedia e riscatto, scarto e bellezza si fondono in un progetto che restituisce dignità, competenze e futuro, trasformando simboli di dolore in strumenti di arte e memoria, particolarmente significativi per una città di mare come Genova.

L’11 aprile 2026 (S)legati di e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabbris. La vera storia degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates diventa metafora estrema delle relazioni umane. La corda che unisce, sostiene e mette in pericolo è il simbolo di ogni legame portato al limite, dove la verità obbliga a scelte laceranti. Un racconto di sopravvivenza e amicizia che interroga il senso del “tagliare” come gesto necessario, non di tradimento ma di salvezza.

Chiude la rassegna La voce di Antigone dal 19 al 23 maggio, è il lavoro di Eva Cambiale e Carlo Orlando con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi, produzione Teatro Necessario. Antigone non è qui un archetipo da museo, ma una presenza viva, insolente e gioiosa, una forza scenica che canta e danza la libertà. Attraverso il gioco teatrale, la tragedia sofoclea si trasforma in esperienza collettiva, capace di generare luce e serenità, anche nel dolore. Un teatro che non consola, ma apre, e che trova nel carcere uno spazio di verità e dignità.

TGR Liguria notizie sulla Rassegna.
Puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione

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Prenota il tuo biglietto, scegli lo spettacolo dal Cartellone e compila il form di iscrizione Potrai pagare al botteghino, anche con Carta di Credito.
Sono disponibili gli Abbonamenti a prezzo scontato

Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Guglielmina Aureo
per leggere fai click sull’immagine che si aprirà in altra pagina

Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Guglielmina Aureo
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Dal quotidiano ‘Il-Secolo-XIX’ articolo di Lucia Compagnino
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Vent’anni di Teatro Necessario

2005-2015 Vent’anni di impegno, arte e umanità.

L’Associazione Teatro Necessario  festeggia un traguardo importante, celebrando due decenni di attività che hanno portato la cultura dove sembrava impossibile: dentro il carcere di Marassi, a Genova.
Nata con l’intento di coniugare teatro e inclusione sociale, l’Associazione Teatro Necessario festeggia vent’anni di progetti.
Un viaggio che l’ha vista impegnata in carcere, cultura, laboratori, spettacoli e costruzione di un luogo simbolico:
il Teatro dell’Arca , un piccolo gioiello interamente in legno e dall’acustica perfetta, costruito dai detenuti stessi dentro l’intercinta della Casa Circondariale di Genova Marassi. 

Qui sotto un video di Telenord, con intervista alla Presidente Mirella Cannata, in occasione dei 20 anni di Teatro Necessario

Materiali visivi sull’Associazione Teatro Necessario 
2025 Documentario su Teatro dell’Arca Backstage e trailer di ‘7 minuti’
2021 Documentario ‘Storia dell’Associazione in 60 secondi’

TUTTI I VIDEO SUL CANALE VIMEO DELL’ASSOCIAZIONE 

Le origini e i fondatori

L’Associazione Teatro Necessario, nata nel 2005 su iniziativa di artisti, operatori culturali e insegnanti, vede tra i suoi fondatori:

Sandro Baldacci, figura centrale,  regista, direttore artistico del Teatro dell’Arca, docente di laboratori teatrali, anima creativa dell’associazione fin dall’inizio.
Il suo impegno ha dato forma a un’idea forte: che il teatro possa entrare “dentro” le mura del carcere, alimentare speranza, trasformare dignità.
Anche dopo la scomparsa improvvisa del regista, nel novembre 2023, che ha segnato una dolorosa rottura, l’Associazione ha continuato a trasformare le idee in gesti concreti di cultura e solidarietà. 
Mirella Cannata da sempre Presidente dell’Associazione e dal 2023 anche Direttore Artistico del Teatro dell’Arca, ha contribuito a mantenere viva l’eredità creativa e progettuale di Sandro Baldacci. 
Carlo Imparato Vicepresidente dell’Associazione, si occupa anche dell’organizzazione all’interno del Teatro dell’Arca.

Attività, laboratori e spettacoli

In vent’anni l’associazione ha messo in atto numerosi progetti,
ogni progetto diventa un’esperienza di crescita condivisa, un’occasione per rimettere al centro la persona attraverso la potenza del teatro:

  • Laboratori teatrali con detenuti che hanno portato alla realizzazione di più di 20 spettacoli visti non solo all’interno del carcere, ma anche da studenti e pubblico esterno.
  • Le Rassegne “Voci dall’Arca”: giunte all’ottava  edizione,  rassegne che danno spazio alle voci del mondo carcerario e periferico, con spettacoli che attraversano confini stretti tra arte, testimonianza e impegno sociale.
  • Eventi speciali dentro il carcere  la mostra dedicata a Keith Haring nel 2023

l’Associazione vanta il Patrocinio e il Sostegno di Enti istituzionali:
la rassegna e le iniziative coinvolgono Enti locali, il Ministero di Grazia e Giustizia, La Compagnia di San Paolo, l’Amministrazione Comunale, la Regione Liguria, La Chiesa Valdese,  il Teatro Nazionale di Genova, L’Associazione Acri, 
e tanti altri Enti e Fondazioni che hanno creduto e credono in questo progetto.

Nel corso degli anni l’Associazione ha ricevuto encomi e medaglie per l’impegno sociale e il lavoro svolto

Realizzazione del Teatro dell’Arca

Uno dei traguardi più concreti e simbolici: la costruzione del Teatro dell’Arca all’interno del carcere di Marassi, con il coinvolgimento diretto dei detenuti
L’idea non era solo di avere un teatro “dentro il carcere”, ma un teatro che fosse parte del percorso di recupero e formazione: un luogo in cui i detenuti potessero non solo recitare, ma anche apprendere mestieri, partecipare attivamente al processo creativo; 
uno spazio simbolico dove il carcere diventa “istituto di cultura”, un ponte tra le mura interne e il pubblico esterno.
Dal novembre 2024 il Teatro è stato intitolato al suo regista e fondatore, prendendo il nome di Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

Articoli – Foto – Video/interviste d’archivio sul Teatro dell’Arca Sandro Baldacci

2021 Gli ‘Scatenati’ partecipano a Italia’s Got Talent
2016 Mirella Cannata intervista sulla costruzione del Teatro dell’Arca
2016 Documentario su costruzione del Teatro dell’Arca
2013 Dario Fo tiene a battesimo il Teatro dell’Arca ancora in costruzione

 

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Conferenza stampa Rassegna autunno 2025

Si è tenuta martedì 7 ottobre a Palazzo Tursi – Salone di Rappresentanza
la Conferenza stampa per presentare la nuova Rassegna Voci dall’Arca stagione ottobre-dicembre 2025 – 20 anni di Musica e Teatro Civile. 

foto di Roberto Materassi

Dal 18 ottobre sei gli spettacoli fino a Natale.
Il Teatro dell’Arca apre la nuova stagione con gli New Quartet e il loro spettacolo Paganini Rock Album
L’apertura segna l’avvio dell’ottava edizione di “Voci dall’Arca”, rassegna che quest’anno coincide con i vent’anni dell’Associazione Teatro Necessario, promotrice del progetto che porta l’arte e la cultura nel cuore del penitenziario di Marassi.
Siamo nati nel 2005 — racconta Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione e direttrice artistica del Teatro dell’Arca — abbiamo iniziato con un laboratorio insieme a Sandro Baldacci e, in questi vent’anni, abbiamo messo in scena oltre duemila spettacoli, avviato percorsi formativi nei mestieri tecnici e costruito questo spazio teatrale unico, aperto sia ai detenuti che al pubblico esterno.”
Credo che sia un’occasione più unica che rara per i detenuti — afferma la direttrice del carcere Tullia Arditoper esprimere se stessi, mettersi alla prova e vivere esperienze di vera condivisione artistica.”

Nei video qui sotto intervista di Liguria Day a Mirella Cannata e Serena Andreani

In occasione del ventennale, è stato istituito anche il Premio Sandro Baldacci,

in memoria del regista e anima dell’associazione: lo spettacolo vincitore aprirà la stagione 2026-2027 del Teatro dell’Arca.

Il cartellone, tra musica, circo e teatro civile, propone sei appuntamenti fino a Natale. Dal 7 al 15 novembre debutterà la nuova produzione interna: detenuti di alta sicurezza e attori professionisti porteranno in scena una rilettura intensa e surreale del “Processo” di Kafka, simbolo di riflessione e riscatto attraverso l’arte.


Puoi vedere questo video anche sul nostro canale Vimeo

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Il Processo

Rassegna Voci dall’Arca ottobre-dicembre 2025
‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci’
uno spettacolo di produzione
Associazione Teatro Necessario Genova

Diretti da Serena Andreani, gli attori della Compagnia Teatrale Scatenati – detenuti della sezione di Alta Sicurezza – portano in scena un un adattamento teatrale del film di Orson Welles tratto dall’omonimo romanzo di Kafka; il dramma esistenziale di Josef K., un uomo che si ritrova improvvisamente accusato di un crimine che non comprende, intrappolato in un sistema giuridico oscuro e surreale, dove la giustizia sembra essere distante e incomprensibile

IL PROCESSO
Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
produzione Teatro Necessario Genova
Compagnia Teatrale Scatenati
Regia Serena Andreani

Consulenza drammaturgica Fabrizio Gambineri
Con la partecipazione di Cristina Pasino
Assistente alla regia Lorella Finocchiaro
Scene e costumi Francesca Marsella
Light design Clivio Cangemi
Luci e fonica Manuel Merialdo
Fotografia Roberto Materassi

Prenota il tuo biglietto al Teatro dell’Arca scegliendo la data che preferisci
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Dal quotidiano ‘Repubblica’ articolo di Erica Manna
per leggere fai click sull’immagine che si aprirà in altra pagina

Ne parlano in rete:
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Voci dall’Arca ottobre dicembre 2025

Torna “Voci dall’Arca”:
sei spettacoli tra teatro civile, musica
e nuove sperimentazioni

al Teatro dell’Arca
| Ottobre – Dicembre 2025 |
Ottava edizione della Rassegna Voci dall’Arca

Dal 18 ottobre al 13 dicembre 2025 prende vita l’ottava edizione della rassegna “Voci dall’Arca”, con repliche aperte al pubblico e spettacoli dedicati sia alle scuole che alla popolazione detenuta.
La prima parte della stagione 2025-26 propone sei spettacoli in un programma che spazia dalla prosa al rock, dal teatro musicale al circo contemporaneo. 

IL PROGRAMMA:  L’Arca riapre con 6 voci per 6 storie

Sabato 18 ottobre
un omaggio alla figura di Paganini: “Paganini The Rock”, firmato dagli straordinari GnuQuartet che trasformano il genio del violino in un’icona rock senza tempo.
Sabato 25 ottobre
Oscar De Summa, con “Stasera sono in vena”, un intenso monologo accompagnato da musica live che racconta, con lucidità e ironia, la discesa nell’abisso della tossicodipendenza negli anni ’80. 
Dal 7 al 14 novembre
l’Associazione Teatro Necessario presenta “Il Processo”, tratto dal capolavoro di Kafka e dal film di Orson Welles, attori in scena sono i detenuti della sezione di Alta Sicurezza.
Sabato 22 novembre
in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, va in scena “Karaoke Femminista”, uno spettacolo che esplora il rapporto tra musica, identità di genere e stereotipi culturali.
Sabato 6 dicembre
il Festival Circumnavigando propone “Carré de Je” : acrobazie poetiche e un pizzico di follia in uno spettacolo che parla di relazione, solitudine e gioco.
Sabato 13 dicembre
chiude la prima parte della stagione, il tradizionale e attesissimo “A Christmas Welcome”, il concerto natalizio dei BSMT Singers, le straordinarie voci della Bernstein School of Musical Theatre con canti natalizi del mondo.

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“Voci dall’Arca” non è solo una stagione teatrale: è un laboratorio di inclusione, un’occasione di dialogo tra arte e società, tra chi è dentro e chi è fuori.

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Sentinella a che punto è la notte?

per la Rassegna Voci dall’Arca 2025
al ‘Teatro dell’Arca Sandro Baldacci’
uno spettacolo di produzione
Associazione Teatro Necessario Genova

SENTINELLA, A CHE PUNTO E’ LA NOTTE
‘Sogni, visioni, evasioni, ricordi’
compagnia teatrale Scatenati
di autori vari
Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
produzione Teatro Necessario Genova

La prima dello spettacolo al Teatro Nazionale di Genova il 7 maggio

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Intervista a Mirella Cannata, Presidente di Teatro Necessario e Direttore Artistico del Teatro dell’Arca – puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione Teatro Necessario

Dopo il debutto dello spettacolo ‘Sentinella a che punto è la notte?’ al Teatro Nazionale di Genova, un incontro tra gli attori-detenuti e i ragazzi delle scuole- puoi vedere questo video anche sul canale Vimeo dell’Associazione Teatro Necessario